Disturbi Pervasivi dello Sviluppo


Evoluzione del concetto di autismo

Dalla prima descrizione di Leo Kanner del 1943, per quanto concerne il concetto e la considerazione del Disturbo Autistico, si è assistito ad un’evoluzione importante. Lo stesso Kanner ha modificato alcune volte le sue interpretazioni dei comportamenti e dell’eziologia del disturbo autistico, anche se le caratteristiche del disturbo descritte inizialmente ricalcano a grandi linee i criteri definiti poi in maniera più precisa. E’ per contro notevolmente cambiata l’interpretazione dei comportamenti osservati. Se inizialmente si è parlato di un disturbo derivato da comportamenti “ostili” dei genitori nei confronti del loro figlio o della loro figlia con autismo, con conseguente chiusura del bambino in un mondo “tutto suo”, è ormai risaputo che questa interpretazione è errata su tutta la linea. Dal 1980, infatti, i manuali diagnostici riconosciuti internazionalmente, definiscono il Disturbo Autistico come un disturbo dello sviluppo, innato, presente indipendentemente da cultura, religione, stato sociale, ecc. L’utilizzo di termini quali “psicosi infantile”, frequente in passato, è quindi obsoleto e non corretto. Il Disturbo Autistico fa parte di un insieme di disturbi raggruppati, nei manuali diagnostici, nel capitolo Disturbi Pervasivi dello Sviluppo (DPS).

 

 

 

Descrizione generale del Disturbo Autistico e degli altri DPS

 

I Disturbi Pervasivi dello Sviluppo

Nei Disturbi Pervasivi dello Sviluppo (DPS) le difficoltà osservabili coinvolgono tutti gli ambiti dello sviluppo, a differenza dei disturbi specifici dello sviluppo, caratterizzati da difficoltà o compromissioni in un solo ambito. I DPS sono caratterizzati da anomalie e compromissioni qualitative gravi e generalizzate in diverse aree: nell’interazione sociale reciproca, nella comunicazione (verbale e non verbale), nelle modalità di comportamento e interessi, che sono ristretti, ripetitivi e stereotipati. I DPS comprendono i seguenti disturbi:

 

 

Disturbi Pervasivi dello Sviluppo

(DSM-IV-TR, 2001, Masson S.p.A., Milano)